Standard Leading

Uno degli obiettivi principali dell’Associazione è quello di contribuire a determinare un profilo tipo del Temporary Manager, soprattutto in relazione alla qualità e alle caratteristiche del servizio erogato.

Per questa ragione il termine Standard Leading ricorre frequentemente nel lessico utilizzato in Associazione, ma particolare valore rivestono i contenuti di tale standard.

Metodo

Il già citato “Manuale del Temporary Manager” è uno strumento, generato all’interno dell’associazione mediante il contributo di una task force dedicata, che raccoglie tutte le caratteristiche peculiari della professione, e si pone l’obiettivo di consentire a tutti gli associati, siano essi iscritti da molti anni o di recente iscrizione, di avere chiare le dinamiche professionali attorno alle quali si sviluppa l’attività di Temporary Manager.

Il Manuale del Temporary Manager contiene anche un metodo proprietario, denominato SAB “Sistema Anti Botole”, nel quale vengono presentate e dettagliate tutte le fasi che costituiscono una missione tipica di temporary management, con particolare riferimento ai rischi sottesi in ogni singola fase.

Il controllo e la verifica costante dell’andamento delle missioni in corso, rispetto al percorso suggerito dal “SAB”, consente di migliorare sensibilmente il grado di successo dell’attività di Temporary Manager.

Iscrivendosi a Leading Network si ha accesso, tra gli altri vantaggi, anche al “Manuale del Temporary Manager”.

Società di sviluppo

Negli ultimi anni l’universo Leading Network si è arricchito con la nascita e lo sviluppo di alcune realtà imprenditoriali, composte da associati Leading Network, di società di capitali o partnership commerciali che hanno la finalità di sviluppare un proprio business basato sul temporary management.

Tali società rispondono a logiche di posizionamento e di proposta commerciale differenti, sono sostanzialmente in concorrenza tra loro e con le altre società di temporary management presenti nel mercato, ma contribuiscono a un più rapido e solido sviluppo del temporary management in Italia.

Leading Network, in quanto associazione senza scopo di lucro, non include al suo interno tali società ma solo eventualmente i partner, nella forma di associati, sempre che ne abbiano le caratteristiche e abbiano superato il processo di selezione.

Missioni in team

Un altro fenomeno innovativo occorso negli ultimi anni in ambito temporary management è quello delle missioni in team, particolarmente adatte alle PMI.

L’evoluzione delle esigenze degli imprenditori – committenti, che scelgono il temporary management come la forma consulenziale più efficace per la loro azienda, richiede spesso l’utilizzo di più figure professionali nell’ambito della stessa missione o del medesimo progetto.

Ciò è facilmente comprensibile se si pensa alla complessità dei mercati contemporanei e alla conseguente necessità di poter disporre di diverse specializzazioni in ambito manageriale.

L’erogazione dell’attività di Temporary Manager può avvenire dunque sia nella forma classica, cioè come «free lance», sia nella forma «missioni in team».

Leading Business School

Dall’osservazione attenta delle dinamiche dei mercati e della professione di top manager si evince che una delle sfide più rilevanti che tutti i manager sono tenuti a prendere in considerazione è il continuo aggiornamento delle proprie conoscenze e il confronto con gli specialisti delle varie discipline.

Inoltre, con l’obiettivo di rispondere pienamente alle esigenze dei committenti a capo di PMI, è bene che ogni Temporay Manager possa disporre di adeguate conoscenze trasversali, utili non solo per condurre con successo la propria attività ma anche per suggerire al committente le giuste soluzioni.

L’attività caratteristica della Leading Business School consiste proprio nel rendere possibili queste dinamiche nell’ambito dell’associazione, rispondendo in modo adeguato alle istanze di aggiornamento degli associati.

Molti dei contenuti del Manuale del Temporary Manager e in generale della “conoscenza” in ambito associativo, sono il frutto delle attività della Leading Business School, una vera e propria scuola di management, condotta e animata dagli stessi associati o, se necessario, da specialisti esterni all’associazione.

La formula più utilizzata per la divulgazione e l’aggiornamento in ambito associativo, per quanto attiene la formazione, è il cosiddetto «workshop a tema».