Leading Network


Temporary Manager per il Nord Est

 
Statuto

Art. 1 - Costituzione
E’ costituita con la denominazione “Leading Network” con sede a Verona, in Via Pellicciai 17, una associazione di manager il cui obiettivo è promuovere il temporary management nel Nord Est d’Italia. L’associazione potrà istituire anche sedi secondarie sia sul territorio nazionale che all’estero. L’associazione non ha fini di lucro, è apartitica e ha durata illimitata.

Art. 2 – Scopi e Finalità
L’associazione si pone lo scopo di: far conoscere e sviluppare concretamente nell’area del Nord Est il temporary management presso gli operatori professionali, le aziende, le associazioni di categoria, le istituzioni e i manager; offrire ai manager associati la possibilità di scambiare esperienze e competenze e in tal modo migliorare la propria formazione come temporary manager.


   

Leading Network - Statuto
Art. 3 – Comportamento Professionale
I soci ispirano il proprio comportamento professionale ai seguenti tre principi che mettono alla base del loro lavoro e delle loro relazioni professionali:

  • ricerca dell’eccellenza
  • lealtà e trasparenza nel loro agire
  • senso di responsabilità
L’associato, al momento dell’iscrizione a Leading Network si impegna a rispettare il Codice Deontologico approvato dall’associazione

Art. 4 - Associati
L’associazione è aperta a manager italiani e stranieri che condividano scopi e finalità dell’Associazione che abbiano le seguenti caratteristiche:
- qualifica di dirigente o analoga competenza e una adeguata seniority;
-
competenza specifica nella propria area funzionale ma anche una visione interdisciplinare e complessiva dell’azienda;
- aver realizzato importanti progetti di cambiamento aziendale;
- avere una propensione a lavorare a progetto;
- condividere i principi espressi nell’art.3 e nel Codice Deontologico

Art. 5 – Modalità di Ammissione
L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati dopo esame e parere favorevole del responsabile della selezione, senza obbligo di motivazioni per eventuali rifiuti.
L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti all’accettazione dello Statuto e di eventuali altri regolamenti approvati dal Consiglio direttivo, nonché al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi secondo le competenze statutarie.

Art. 6 – Soci
I soci sono i manager associati al network.


Art. 7 – Patrimonio e Finanze
Il patrimonio e le risorse finanziarie dell’Associazione derivano da:

- quote associative annuali;
- contributi suppletivi da soci;
- eventuali contributi erogati da Enti pubblici o privati o da persone fisiche;
- donazioni o lasciti in quanto accettati;
- eventuali eccedenze delle entrate sulle uscite;
L’anno finanziario coincide con l’anno solare.

E’ fatto divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 8 – Quote Associative
Le quote associative e le modalità di pagamento vengono stabilite annualmente dal Consiglio direttivo e ratificate dall’Assemblea. Il pagamento della quota deve essere fatto entro il 30 giugno di ogni anno sociale. La quota o il contributo associativo è intrasferibile e non è restituibile in caso di cessazione del rapporto associativo per qualsiasi motivo.

Art. 9 – Cessazione del Rapporto di Associato

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:
  1. per recesso da comunicarsi per iscritto al Presidente
  2. per mancato pagamento entro il 30 giugno della quota associativa
  3. per perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’iscrizione
  4. per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme e agli obblighi dello Statuto, per altri motivi che comportino indegnità.
L’eventuale esclusione da parte del Consiglio direttivo sarà comunicata all’interessato a mezzo e-mail

Art. 10 – Organi dell’Associazione
Organi dell’associazione sono:

·           l’Assemblea
·           il Consiglio direttivo
·           Il Presidente


Art. 11 – Compensi

Le cariche sociali non sono retribuite ma danno solamente diritto al rimborso delle spese sostenute nell’interesse dell’Associazione.
I soci che hanno avuto l’incarico di svolgere incarichi professionali gravosi a favore dell’associazione o delle sue attività, possono avere un compenso professionale, valutato tendendo conto della natura volontaristica dell’Associazione e della loro qualità di soci, compatibilmente con la presenza di risorse finanziarie.

Art. 12 – Assemblea degli Associati
L’Assemblea è composta da tutti gli associati. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea tutti i soci iscritti a Libro soci alla data della convocazione. Non sono ammesse deleghe in quanto ciascuno partecipa personalmente. Ogni associato ha diritto di voto.

Art. 13 – Convocazione dell’Assemblea
Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate con preavviso di almeno 15 giorni mediante invio e-mail indirizzata a cura della Presidenza in cui deve essere indicato luogo, ora, sede e ordine del giorno dell’Assemblea in prima ed eventuale seconda convocazione. L’Assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio precedente e per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali.
L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo

Art. 14 – Compiti dell’Assemblea
All’assemblea spettano i seguenti compiti:

in sede ordinaria
1.        discutere e deliberare sul rendiconto economico e finanziario o sulle relazioni del Consiglio Direttivo e del Presidente
2.        eleggere:
a.        il Presidente dell’Associazione
b.        i membri del Consiglio Direttivo
3.        approvare le quote associative annuali proposte dal Consiglio direttivo e ogni altro contributo suppletivo e la eventuale penale            per i ritardati versamenti
4.        delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo o dal Presidente
in sede straordinaria
1.        deliberare sullo scioglimento dell’associazione
2.        deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto
3.        deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo

Art. 15 – Svolgimento dell’Assemblea
L’assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea sarà validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti. L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci sia in prima convocazione che nelle successive. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente o in caso di assenza di entrambe, da persona designata dall’assemblea. I verbali dell’Assemblea sono redatti da un segretario nella persona del Vice-Presidente o, in caso di assenza, da persona scelta dal Presidente fra i presenti. I verbali firmati dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea fanno fede per tutti. L’assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza più uno dei voti espressi; in caso di parità si procede ad una ulteriore votazione, perdurando la parità il voto del Presidente conta doppio. L’assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi. L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano o a scrutinio palese, eccettuato per le cariche sociali che saranno votate a scrutinio segreto, a meno che l’assemblea decida diversamente. In caso di scrutinio segreto il Presidente sceglie tra i presenti almeno due scrutatori. Inoltre dopo la proclamazione dei risultati chiede agli eletti del Consiglio Direttivo di esprimere la loro accettazione alla carica e procede all’eventuale sostituzione in caso di non accettazione. Lo stesso farà al presto il Presidente con i soci assenti. La deliberazione prese in conformità allo statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Il nuovo Consiglio direttivo risulta costituito anche se non è completo. Il Presidente procede alla sua convocazione entro otto giorni, per provvedere:
all’eventuale completamento, qualora questo non sia stato ancora possibile, scegliendo fra i candidati non eletti in ordine di voti;
alle nomine delle cariche sociali
.
Il Consiglio può trattare anche argomenti di ordinaria amministrazione se è presente il quorum che lo rende valido.

Art. 16 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo ha fondamentalmente il compito di un organo di controllo sull’attività del Presidente:
1.        è informato sui progetti, lo sviluppo delle attività, i risultati dell’attività del Presidente e controlla che l’attività dello stesso sia in                linea con quanto previsto dallo statuto;
2.        ha i compiti normalmente assegnati alla figura del Revisore dei Conti;
3.        funge da collegio dei Probi Viri per tutte le possibili controversie tra il Presidente e l’associato;
4.        ratifica le decisioni dell’esclusione dei soci in base all’art. 9;
5.        elegge al suo interno il Vicepresidente;

Il Consiglio direttivo è formato da 3 a 15 membri nominati dall’Assemblea ordinaria, con le modalità descritte all’art. 15. Il Consiglio dura in carica un anno e comunque fino all’Assemblea ordinaria che precede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere  rieletti. In caso di dimissioni, decadenza o altro impedimento dei suoi membri, purché meno della metà, il Consiglio ha facoltà di procedere per cooptazione alla integrazione del Consiglio, con libertà di scegliere la o le persone da cooptare fra tutti i soci ordinari. Il socio dimissionario rimane in carica fino alla sua sostituzione. Il Consiglio direttivo si riunisce con convocazione per e-mail, inviata almeno cinque giorni prima della riunione dal Presidente, in caso di impedimento di questo, dal Vicepresidente, oppure con convocazione firmata da un terzo dei Consiglieri. La convocazione deve indicare luogo, ora, sede e ordine del giorno della riunione. Le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente o da un consigliere designato dai presenti. Il segretario, o altro consigliere designato dai presenti, in caso di assenza, redige il verbale della riunione che, firmato dal Presidente, fa fede nei confronti di chiunque. Il Consiglio delibera a maggioranza semplice in  base al numero dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

In caso di gravi comprovati motivi il Presidente può procedere alla convocazione urgente del Consiglio direttivo con richiesta diretta telefonica o e-mail. E’ valido il consiglio direttivo tenuto via conferenza telefonica per motivi urgenti, purchè in questo caso il verbale della riunione virtuale venga firmato da tutti i partecipanti. Le norme per la validità del Consiglio e la composizione della maggioranza rimangono le stesse della riunione di persona. Il Consiglio direttivo è comunque valido, qualunque siano state le modalità di convocazione, se è presente la totalità dei suoi membri. Ciascun Consigliere può essere rimosso per sfiducia dalla carica dall’Assemlea Straordinaria convocata su richiesta di almeno un terzo dei Soci aventi diritto.

Art. 17 – Il Presidente

Il Presidente è nominato per la prima volta nell’atto costitutivo e poi, eventualmente, dall’assemblea ordinaria. Rimane in carica a tempo indeterminato.  Egli ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea. Al Presidente sono demandati tutti i poteri per l’ordinaria e straordinaria amministrazione che non sono riservati ai sensi del presente statuto all’Assemblea dei soci.
In particolare il Presidente:
1. delibera sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità assumendo tutte le iniziative del caso.
2. gestisce le finanze dell’associazione, tiene la contabilità della stessa
3. Predispone i bilanci preventivi e rendiconti economici e finanziari consuntivi annuali da sottoporre all’assemblea
4. Procede al continuo aggiornamento del Libro Soci
5. Decide sull’apertura di sedi locali
6. Gestisce la selezione per l’ammissione dei soci in base all’art. 5 o personalmente o attraverso persona dallo stesso incaricata che ne abbia le competenze.
7. Propone al  Comitato direttivo l’esclusione dei soci in base a quanto previsto all’art. 9
Il Presidente ha facoltà di delegare a soci funzioni e attività e può avvalersi, nell’esercizio delle sue funzioni, della collaborazione di Comitati Speciali. Può assumere provvedimenti d’urgenza. Provvede inoltre alla raccolta delle candidature da sottoporre all’Assemblea per il rinnovo del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio direttivo, il Vicepresidente lo sostituisce con identici poteri fino alla successiva assemblea ordinaria che deve essere convocata al più presto. Il Presidente può essere rimosso per sfiducia dalla carica dall’Assemblea Straordinaria.

Art. 18 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire solo per delibera assembleare con le modalità previste dall’art. 12. A seguito di tale delibera l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

Art. 19 – Norme Supplementari
Per quanto non stabilito dal presente statuto si intendono valide le norme di legge.


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